|
Voglio spendere qualche minuto
nella descrizione di un oggetto che ho scoperto essere (mediamente) POCO usato dagli
acquariofili italiani. Il timer, un apparecchio elettrico di semplicissima concezione,
puo' risolvere molte situazioni legate all'automatismo del nostro acquario. Tra queste,
banalmente, l'accensione e lo spegnimento delle lampade per la illuminazione o
l'azionamento notturno dell'ossigenatore.
I timer sono facilmente reperibili in commercio presso qualunque grande magazzino o presso
un comune negozio di materiale elettrico o di casalinghi. Ne esistono vari tipi, da quelli
elettromeccanici a quelli elettronici. Per questioni di risparmio, e data la non
necessaria precisione fornita da quelli elettronici/digitali, vi consiglio di indirizzarvi
verso quelli elettromeccanici. Normalmente questi sono equivalenti tra loro ma hanno due
tipi di orologi, da 12 e da 24 ore. In realtà ne esistono anche per il controllo di un
tempo piu' limitato (anche fino ad una sola ora) ma è facile intuire come siano poco
utili per l'uso acquariofilo. L'impostazione minima è di 15 minuti. Il loro costo varia
dalle 35.000 lire alle 70.000... tale differenza è giustificata solo dai materiali usati
per la loro realizzazione (in particolare le materie plastiche ed il meccanismo) in
quanto, come precisione, sono assolutamente identici tra le varie marche.
Nel mio acquario, attualmente, utilizzo quattro lampade da 30 w (90 cm).
Queste lampade si accendono alternativamente in modo da diminuire il tempo di lavoro della
singola lampada e garantire una maggiore durata del tempo di illuminazione globale
dell'acquario. Inoltre, prestando particolari attenzioni, si riescono ad ottenere
accensione e spegnimento "morbidi", cioe' senza "flashare" i pesci che
resterebbero abbagliati per diversi minuti (spesso causa di nevrosi ed insuccessi nelle
riproduzioni).
Nella tabella sottostante vi mostro come utilizzo i timer (sono tre) per l'accensione
delle lampade:
| 08:00 |
09:00 |
10:00 |
11:00 |
12:00 |
13:00 |
14:00 |
15:00 |
16:00 |
17:00 |
18:00 |
19:00 |
20:00 |
21:00 |
22:00 |
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| LEGENDA |
| |
|
1 lampada fluorescente a tubo marca ARCADIA modello Original Tropical 30W
- Totale 8 ore |
| |
1 lampada fluorescente a tubo marca OSRAM modello 32-930 LUMILUX 30W -
Totale 8 ore |
| |
2 lampade fluorescenti a tubo marca OSRAM modello 32-965 BIOLUX 30W -
Totale 8 ore |
In questo modo ogni lampada funziona solo per 8 ore ed
ottengo una intensità di illuminazione variabile (punta massima dalle 14:00 alle 16:00),
per un totale generale di 14 ore di luce.
La prima accensione (ore 8:00) è lasciata alla lampada Arcadia che, avendo una luce
leggermente violacea ed essendo, apparentemente, meno luminosa delle altre, non disturba
eccessivamente i pesci (che, tra l'altro, essendo abituati agli orari impostati sul timer,
sono già svegli). Poi avviene l'accensione della Osram Lumilux, una lampada di colore
"caldo". Poi avviene l'accensione della Osram Biolux, la quale ha una luce
"forte" e molto chiara. Nelle ore centrali la quantità di luce aumenta, per
poi, simmetricamente, diminuisce fino allo spegnimento dell'ultima lampada (ancora
l'Arcadia, ore 22:00).
Questa scelta dipende esclusivamente da una mia idea... che è quella di cercare di
simulare il variare della illuminazione durante il giorno: piu' calda e meno intensa nelle
ore limitari della giornata e piu' chiara ed intensa nelle ore centrali.
Nel mio acquario uso regolarmente l'ossigenatore.
L'uso ininterrotto è delelterio nel caso l'acquario sia ricco di piante e con pesci che
amano acque acide e poco mosse.
Quindi anche in questo caso, per il suo funzionamento, preferisco utilizzare un timer:
| Ore nelle quali è funzionante
l'illuminazione |
| 08:00 |
09:00 |
10:00 |
11:00 |
12:00 |
13:00 |
14:00 |
15:00 |
16:00 |
17:00 |
18:00 |
19:00 |
20:00 |
21:00 |
22:00 |
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| Ore nelle quali l'illuminazione è
spenta |
| |
23:00 |
24:00 |
01:00 |
02:00 |
03:00 |
04:00 |
05:00 |
06:00 |
07:00 |
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
I diffusori di aria (normalmente chiamati "pietre porose")
sono posti dentro al filtro biologico e non dentro lo spazio adibito ad acquario arredato.
Lo scopo è quello di aumentare gradatamente la quantità di ossigeno fino ad arrivare
alla punta massima corrispondente all'ora mediana rispetto allo spegnimento e
all'accensione dell'impianto di illuminazione.
Ho notato che se mantengo un poco di ossigenazione anche nelle ore di illuminazione, le
piante crescono meglio.
Ribadisco: la turbolenza dell'acqua avviene esclusivamente dentro il filtro biologico,
prima dello stadio contenente la massa di accoglimento batterisco (cannolicchi ceramici)
Naturalmente il timer, con alcuni accorgimenti, puo' servire anche ad
altri scopi, quali la somministrazione di cibo o di fertilizzante... ma questa è un'altra
storia :-)
|
|